Descrizione

Toelettatura animali

La toelettatura è l'insieme di operazioni che mantengono pulito, ordinato e all'occorrenza ben acconciato il mantello di un animale da compagnia.

Gli animali da compagnia sono quelli tenuti dall'uomo per compagnia o affezione, senza fini produttivi o alimentari. Sono compresi gli animali che svolgono attività utili come i cani per disabili, gli animali da pet-therapy, da riabilitazione, gli animali impiegati nella pubblicità e gli esemplari appartenenti alle specie esotiche in via di estinzione. Sono esclusi i cani di proprietà delle forze armate e dei corpi di pubblica sicurezza.

Si parla di "toelettatura da esposizione" quando un cane di razza da concorso cinofilo è toelettato per mettere in risalto le caratteristiche previste dallo standard della razza di appartenenza.

Approfondimenti

L’attività è tenuta al rispetto dei valori assoluti (emissione e immissione) definiti dalla classificazione acustica del territorio comunale e dei valori limite differenziali di immissione previsti dal Decreto Presidente del Consiglio dei Ministri 14/11/1997, art. 4, com. 1.

Per le attività diverse dalle categorie elencate dalla Tabella B, del Decreto del Presidente della Repubblica 19/10/2011, n. 227 è necessario presentare idonea documentazione previsionale dell'impatto acustico.

Il Regolamento regionale 29/03/2019, n. 6 prevede per l’attivazione dello scarico in fognatura di acque reflue assimilate alle domestiche la preventiva comunicazione all’Ufficio d’Ambito della Provincia (ATO) attestante la conformità alle caratteristiche previste (Allegato B Tabella 1 punto 12 “Saloni di toelettatura animali, allevamenti animali da compagnia”). 

Per ulteriori informazioni, consulta il sito dell’Ufficio d’Ambito.

Requisiti

Per svolgere l'attività è necessario soddisfare i requisiti previsti dalla normativa antimafia e i requisiti morali.

I locali dove si svolge l’attività devono avere una destinazione d’uso compatibile con quella prevista dal piano urbanistico comunale.

Devono essere rispettate le norme e le prescrizioni specifiche dell’attività, per esempio quelle in materia di urbanistica, igiene pubblica, igiene edilizia, tutela ambientale, tutela della salute nei luoghi di lavoro, sicurezza alimentare, regolamenti locali di polizia urbana annonaria.